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NUOVE FRONTIERE DEL TURISMO VIRTUALE

09 Giugno 2020
categorie/archivio

(Tempo di lettura: 3 minuti)

 

Il lungo periodo di lockdown che ha costretto la popolazione mondiale a rinchiudersi nelle proprie abitazioni per proteggersi dal virus Covid-19, ha creato l’occasione perfetta per esplorare nuovi modi per viaggiare intorno al mondo rimanendo al sicuro dietro le proprie mura.

Grazie a social noti come Instagram, Facebook, programmi come Google Street View e gli apparecchi per la realtà virtuale, le società che operano nel campo turistico hanno investito in questo nuovo settore creando nuovi format di esplorazione a distanza.

Grazie a dirette digitali, gratis o a pagamento, è stato così possibile accompagnare i propri utenti in tour turistici o di interesse culturale, cercando di rendere l’esperienza sempre più interattiva e partecipativa.

Turismo 2.0

In queste settimane di “clausura” il Turismo 2.0, se così vogliamo chiamarlo, ha proposto diverse alternative, come la navigazione a 360 gradi, ma anche a soluzioni più innovative, come gli itinerari in realtà virtuale dove l’utente è in grado di avere un ruolo più attivo all’interno del viaggio.

Ma come è possibile per una guida trasformare il suo lavoro classico, in uno così futuristico? La risposta a questa domanda l’ha data Katie Wignall, fondatrice di Look Up London, una società con cui ha ideato una serie di appuntamenti in diretta Instagram, dedicandosi di volta in volta a diversi punti di interesse della capitale inglese. Con l’ausilio di Google Maps e del suo archivio fotografico, Katie intrattiene i propri utenti navigando tra le strade della sua città e raccontando ai propri utenti le storie e gli aneddoti caratteristici di ogni zona di Londra.

La sua idea ha riscosso un enorme successo, ma per partecipare ad un viaggio virtuale ancora più avventuroso basta loggarsi al profilo instagram della Virgin Limited dove viene trasmesso in diretta il SofaSafari da una riserva naturalistica in Sud Africa.

Qui si possono seguire i ranger mentre osservano gli animali della savana e raccontano le loro storie.

Se invece siete alla ricerca di un viaggio virtuale nel lusso, la direzione del resort Jamaica Inn ha pianificato diversi tour all’interno della propria struttura, permettendo ai propri utenti di partecipare alle lezioni di yoga con vista sull’oceano, seguire lezioni sulla cura del corpo, visitare il giardino del resort e partecipare ad incontri di “Beach therapy”. Una vasta offerta di attività che non servono solo a pubblicizzare le bellezze del resort, ma anche a far sentire in vacanza le persone collegate da casa.

Dopo Londra e la Jamaica il tour virtuale vola alla Isole Faroe, diciotto isole verdeggianti dove ha preso vita il progetto Remote Tourism: gli abitanti delle isole, grazie ad alcune telecamere portatili, accompagnano a piedi, in barca o anche in elicottero, i turisti nei loro posti preferiti. La novità sta nel fatto che, da casa, gli utenti possono direzionare la telecamere come se fosse all’interno di un videogioco in realtà virtuale..

Ma le offerte del Turismo 2.0 non si limitano agli spazi aperti, il Museo di Storia Naturale di Londra, ad esempio, ha organizzato dei tour all’interno delle proprie sale con chiacchierate interattive con scienziati, naturalisti ed ecologisti.

Turismo Virtuale in Italia

In Italia la Fondazione Italiana Sommelier ha realizzato delle dirette su Youtube con cui ha portato i propri utenti al’interno della distilleria storica Villa de Varda (Trentino Alto Adige) permettendo al pubblico di relazionarsi con esperti di enologia e cuochi.
Questi e altri esempi sono la dimostrazione di come il mondo dei social e le tecnologie che abbiamo già a disposizione, come i cellulari, le telecamere e i visori per la realtà aumentata, possono dare sfogo a una moltitudine di idee per lo sviluppo di un mercato come quello del “Turismo Virtuale” che è pronto per esplodere e rivoluzionare la concezione classica di “Viaggio”.

In Italia la PlayCube da diversi anni è una società all’avanguardia nel settore della realtà aumentata e realtà virtuale, con la quale realizza esperienze immersive personalizzare per ogni tipo di clientela.
All’interno del Khub, enorme spazio polifunzionale alle porte di Sondrio, ha realizzato una sala dove sperimentare le ultime tecnologie nel campo della realtà virtuale.
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